
About us
Il nome FOCA nasce nel 1946, nel cuore del Cadore, territorio che ha dato forma alla storia dell’occhialeria italiana. Un nome che porta con sé la memoria creativa di quel luogo e della sua cultura artigiana, profondamente legata alla nascita e allo sviluppo dell’occhiale moderno.
Pur non riprendendo la continuità dell’azienda originaria, FOCA rinasce oggi come progetto indipendente, ispirato a quelle radici culturali ma guidato da una visione contemporanea. Un nuovo percorso creativo che riporta nel design attuale la manualità, il carattere e la sensibilità che hanno definito il Cadore per generazioni.
Nel design dei nostri occhiali vive questa stessa energia. Ogni modello è costruito con cura artigiana e sensibilità contemporanea, un prodotto perfezionato nel minimo dettaglio, in contrasto con la semplicità del suo logo.
Il nostro logo rappresenta questo nuovo inizio. È un segno essenziale e istintivo, un gesto grafico libero che esprime uno sguardo personale sul mondo e la volontà di trasformare ciò che osserviamo in un linguaggio nuovo.
FOCA traduce ottant’anni di artigianato italiano in un’estetica pulita, decisa e profondamente moderna che racchiude l’essenza dell’occhialeria cadorina.
HAULOUT Collection
Acetati Limitati


Ispirato al Foca Olympic, modello legato alle Olimpiadi invernali di Cortina e all'immaginario visivo di quell'epoca, Olympiakos attraversa il tempo trasformando una memoria culturale in un gesto moderno e di design.


Ispirato al PP15, modello storico realizzato da Foca negli anni delle sue origini, PP25 si evolve in una forma nuova e decisa, dove proporzione, materiali e dettagli diventano il punto d'incontro tra memoria storica e visione contemporanea.


Sally è realizzato con una geometria squadrata e bilanciata, pensato per essere immediato e senza eccessi. La costruzione pulita e le linee decise, espressione della tradizione artigiana italiana, definiscono un oggetto solido, preciso e visivamente forte.


Zero nasce dove lo sguardo prende forma, con una silhouette sottile e controllata. Definito da linee pulite e da un design misurato, in cui proporzione e manualità costruiscono un'identità netta ma discreta, zero si riduce all'essenziale.


ATO introduce una forma ampia e sicura. Le dimensioni importanti e l’equilibrio morbido della montatura richiamano l’estetica disinvolta degli anni Settanta, quando gli occhiali diventano parte del linguaggio personale di chi li indossa. Un segno deciso, pensato per dominare il volto.


Orbit prende forma attorno a una delle geometrie più pure del design. Il cerchio attraversa la storia dell’occhialeria mantenendo intatta la sua forza visiva. Un segno semplice che continua a trovare spazio nel presente.